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Valle di Scalve
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Estesa
per 19 km tra una cerchia di
montagne fra le cui cime spiccano il Massiccio della
Presolana (m 2521), il Pizzo Tornello (m. 2687), il
Cimon della Bagozza (m 2409) ed il Pizzo Camino (m 2492),
la val di Scalve è la più piccola delle valli
bergamasche. I piccoli paesi alpini e i grandi spazi verdi
incontaminati rendono la valle un luogo incantato. Se
poi la si percorre all'inizio dell'estate, quando i
prati si riempiono di fiori colorati, e i molti laghetti
rispecchiano l'azzurro del cielo, il grigio delle rocce
dolomitiche e il residuo bianco delle nevi rimaste nei
canaloni, lo spettacolo diventa indimenticabile.
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Particolarmente
suggestiva è la Via Mala, la stretta strada che collega
la Valle di Scalve alla Val Camonica: una stretta
fenditura tra rocce a strapiombo realizzata nel 1861
dalla quale si possono ammirare scorci emozionanti di
pareti a picco verso il cielo, strapiombi, e vene
d’acqua che giocano sgorgando dalla roccia, per
precipitare in baratri profondi.
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Visita
la Valle di Scalve
In
Valle di Scalve meritano visita i bei paesi di
Azzone,
Colere,
Schilpario
e
Vilminore, per le loro
straordinarie bellezze naturali e artistiche.
Lungo la lunga strada che da Colere porta a Vilminore, in una valle tra
le montagne, si può vedere l'infausta diga del Gleno
che nel lontano 1923 si ruppe creando un disastro senza
precedenti, diga che si può raggiungere a piedi dal
paese di Pianezza. Ma ciò che più rappresenta questa
valle e che da sola vale un viaggio fin qui, è senza
dubbio la via Mala, l’antica strada scalvina
scavata nella roccia, uno dei più interessanti orridi
della bergamasca. Affacciandosi dal muretto di
protezione della strada si può intravedere, tra due
pareti di roccia strettissime, il torrente che ha
prodotto anfratti, cascatelle e bellissime pozze
azzurre. D’inverno, sui bordi a valle della strada, si
ammirano invece numerose ed enormi stalattiti di
ghiaccio.
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Come
si arriva:
Da
Bergamo, lungo la statale per la Valle Seriana, si sale al Giogo
della Presolana m. 1297 e poi si scende a Dezzo di Scalve m.
752.
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