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Visita
Città Bassa
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La
visita di città bassa inizia dalla stazione.
Percorrendo
viale Papa Giovanni, principale asse di congiungimento
tra Bergamo bassa e la città alta, poco prima dei
propilei di Porta Nuova, sulla destra si può ammirare
la Chiesa
di Santa Maria delle Grazie, con annesso l'ex
convento fondato nel 1422 dai francescani minori
osservanti; poco più avanti, superati i propilei di
Porta Nuova, si apre piazza Matteotti, con i Palazzo
Frizzoni, sede del Municipio, il monumento al Partigiano
di Giacomo Manzù (1977) e la statua a Cavour di
Leopardi Bistolfi (1913). Siamo sul Sentierone,
un largo viale alberato fiancheggiato da portici e
lastricato in pietra, realizzato dai mercanti
bergamaschi nel 1620. Percorrendo il viale a
sinistra si giunge in via XX Settembre, cuore della
Bergamo commerciale e meta preferita per lo shopping;
proseguendo invece a destra si incontra il Teatro
Donizetti con il monumento al grande
compositore. In fondo al Sentierone merita una visita la
Chiesa
di San Bartolomeo, costruita nei primi del
Seicento sul luogo di un convento medioevale.
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Percorrendo
a sinistra largo Belotti e poi, a sinistra via
Sabotino, si giunge in piazza
Dante nella quale si possono vedere:
la Fontana, ultimo resto della Fiera
settecentesca, il Palazzo di Giustizia, il
Palazzo della Banca d'Italia (realizzati nei primi
anni del ‘900 da Marcello Piacentini) e il Palazzo
della Camera di Commercio, dell’architetto
bergamasco Luigi Angelini.
Tornando
verso piazza Vittorio Veneto, si possono ammirare
la Torre dei Caduti, progettata da Marcello
Piacentini e, al n. 5 della galleria, il Chiostro
di Santa Marta, una testimonianza del monastero
fondato nel '300.
Risalendo
viale Roma e svoltando a destra in via Petrarca,
si arriva in piazza della Libertà con l'ex
Palazzo Littorio che fa da sfondo. Poco distante
sorge la cinquecentesca Chiesa di Santa Maria e
San Marco, nella quale si possono ammirare gli
affreschi settecenteschi di Carlo Innocenti
Carloni.
Proseguendo
lungo viale Vittorio Emanuele II si sale verso
Città Alta. E' la strada Ferdinandea realizzata
tra il 1837 e il 1857 per consentire
l'attraversamento della città bassa in direzione
del colle. Ai lati del viale si incontrano ville e
palazzi novecenteschi, progettati da diversi
architetti bergamaschi, tra cui Pino Pizzigoni e
il monumento ad Antonio Locatelli, celebre
pilota bergamasco
Dopo la stazione della funicolare, che si trova a
sinistra e che porta direttamente in Città Alta,
sulla destra si può ammirare il Convento di Santa
Maria Matris Domini delle suore domenicane di
clausura, fondato nel '200 ma ricostruito e
successivamente modificato nel '400 che conserva
al suo interno affreschi del secolo XV.
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Proseguendo
lungo il percorso delle mura rinascimentali si arriva a Porta
Sant'Agostino. In vista della porta, sulla
destra, si può ammirare il grande Palazzo Stampa,
costruito nel 1837 dall'architetto Ferdinando Crivelli.
La facciata è arricchita da un pronao retto da colonne
ioniche in stile neoclassico.
Dietro
il palazzo inizia Borgo Pignolo, di origini
medioevali, che riporta in Città Bassa. Lungo via
Pignolo si possono ammirare gli splendidi palazzi
neoclassici, le Chiese di Santo Spirito,
Sant’Alessandro della Croce e di San Bernardino e
visitare il Museo Bernareggi.
Superata
la Porta si arriva invece alla Fara e all'ex Monastero
di Sant'Agostino da cui si sale poi per piazza Vecchia,
cuore della Bergamo antica.
Da
piazza Vittorio Veneto, percorrendo il viale omonimo, in
una decina di minuti si raggiunge la stazione della
funicolare che porta direttamente in piazza Mercato
delle scarpe in Città alta.
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